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Il tempo e’ denaro

    Mai come in questo ambiente il tempo è denaro.
    Al di là delle tue competenze non puoi non chiedere un giusto compenso per il tempo speso. Le spese vanno saldate e se esiste un tempo speso di conseguenza …..Devono essere elargiti senza avarizia.

    Mai come in questo ambiente il tempo è denaro
    Mai come in questo ambiente il tempo è denaro

    Su questo punto siamo tutti d’accordo.
    Al diavolo i bei progetti in cui si può credere ! Mica si pagano le bollette con i bei progetti, mica mando i figli a scuola con i bei progetti, mica li sfamo o li vesto. Io anche se muovo un dito voglio essere pagata! E pagata bene, sia chiaro!

    L’era della digitalizzazione ha portato caratteri positivi:
    a) nuove figure professionali con nuove nuove fonti di sostentamento (finalemente!!)
    b) nuove modalità lavorative. L’at-home per esempio è tra i più quotati.

    Innovazione e nuove fonti di denaro
    Innovazione e nuove fonti di denaro

    Con altrettanti caratteri negativi, sviluppando correnti di pensiero differenti (e sofferenti).

    1) I “No-stage”.
    Alla parola stage rabbrividiscono.
    Gli stage una volta quotatissimi. Pregavi x riuscire a farne uno.
    Quello che le nuove probabilmente generazioni non sanno è che una volta (almeno 20 anni fa) l’unico modo per far incontrare domanda ed offerta era l’articoletto dedicato nella pagina centrale del tuo quotidiano.
    Quello che si leggeva più spesso era “cercasi apprendista con esperienza”.
    Apprendista ed esperienza non poteva considerasi un’associazione adeguata.
    Quindi, nascono gli stage.
    Il primo lo feci durante l’anno scolastico. Nel 1997. Verso la fine.
    Una delle esperienze (a titolo gratuito) più costruttive della mia vita.
    Finalmente il mio curriculum oltre ad avere l’età da apprendistato aveva la prima valida esperienza!
    Un’esperienza che mi ha permesso non solo di trovare il mio primo impiego, ma che mi ha formato sul piano dell’etica e del modus operandi in quello che poi sarà il mio lavoro.

    Il mese successivo avevo iniziato il mio primo impiego, che (per puro caso) rispecchiava esattamente il mio indirizzo di studi.

    Feedback e denaro sono corelati?
    Feedback e denaro sono corelati?

    2) Gli incerti
    Non fraintendermi. Io sono una persona pragmatica, fortemente legata ad un’etica professionale economica oltre che morale.
    Ma durante un colloquio di lavoro preferirei interloquire con persone che mi trasmettono empatia e affidabilità.
    Devo credere in quella persona.
    Diversamente non me la sento di dare nessun contributo.
    Le potrei offrire un’esperienza formativa per il suo futuro.
    Sempre che la mia offerta di mettersi ugualmente in gioco non ferisca troppo il suo orgoglio.
    Tutt’ora, io per prima quando voglio affrontare nuove sfide offro il mio tempo (quello che mi rimane) a costo zero.
    Mi regalo nuove opportunità.
    Finora è stato il tempo speso meglio.
    Chi ha orecchie per intendere intenda.

    3) Gli insoddisfati.
    La tua offerta non sarà mai adeguata.
    Mai abbastanza.
    Affrontano tutto con affanno.
    “Non abbiamo abbastanza followers”.
    Troppo pochi.
    I tuoi contenuti (quelli che vuoi offrire) nemmeno li leggono.

    Affrontano la professione con una corsa continua ad avere sempre di più. Vivendo come se non vi fosse abbastanza tempo per niente!

    Come se vivessimo in un era apocalittica, dove in qualche secondo tutto potrà essere risucchiato da da un enorme pozzo nero.

    Ed infine quelli che del malcontento e della orami innata vena polemica, ne hanno fatto la loro filosofia di vita.
    Ma, anziché affrontarlo lo diffondono (viviamo nell’era della diffusione e condivisione per eccellenza, quindi vi lascio immaginare l’eco che può creare) con un enfasi mia vista.
    Se impiegassero la stessa energia in qualcosa di più produttivo sarebbero presidenti di grandi aziende.

    Il valore del talento con quanto denaro può essere quantificato?
    Il valore del talento con quanto denaro può essere quantificato?

    Offritevi. Offrite i vostri valori. Raccontatemi quale può essere il valore aggiunto che potreste portare nella mia azienda, nel mio progetto.
    Viaggiate, creativi il vostro spazio, la vostra nicchia.
    Credete in voi stessi.
    Il tempo è denaro. Ammesso che i sogni lo siano.

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    2 thoughts on “Il tempo e’ denaro

    1. Beh, oggi abbiamo anche l’alternanza scuola lavoro che in Italia però non sta funzionando per niente.
      Personalmente ho sofferto molto del taglio accademico dell’Università che ho frequentato. Tantissima teoria, ma nessun passaggio dalla teoria alla pratica. Quando ho finito sapevo di non essere in grado di superare l’esame di stato senza tirocinio. Mi è andata bene perché ricevevo una piccola somma a titolo di rimborso spese e se non fosse stato così non avrei potuto permettermelo, però proprio l’esperienza mi ha dato modo di superare l’esame di stato, iniziare ad avere i primi incarichi e mettermi in proprio, altrimenti non avrei avuto le competenze con il solo titolo di studio. Spesso bisogna sempicemente buttarsi e impegnarsi al massimo!
      Grazie Viv per questo post.

      1. Ciao Khadi!
        Sul fatto che non funzionino credo tu intenda che non li formi a sufficienza.
        ma su questo ho la mia teoria.
        Come studio professionale usufruiamo spesso di stagiste.
        Una volta che ci provano chiedono di ritornare tutti gli anni!
        Le “sfruttiamo” all’inverosimile ahahhaha! Ma loro vanno via soddisfate con un’esperienza che senz’altro chiarisce le idee sul loro percorso futuro.
        Quindi secondo me, in molti casi, il problema è a monte.

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