free thinkers, In Arte, made in Italy

“Scarpe sobrie nella prossima vita”

    Sara e’ un’imprenditrice digitale che fa delle scarpe la sua missione.
    Dallo sprint coinvolgente e deciso, ci raccontano com’è nata “Aurora” , la sua creazione ci trasmette un messaggio preciso: mai accontentarsi.

    Ciao Sara,
    Sono piacevolmente sorpresa. Finalmente un blog che parla solo di scarpe!
    Come inizi a parlare di scarpe e perché? Come è successo?

    Ciao a tutti! La domanda è davvero azzeccata, perché in effetti “è successo”.
    Ho aperto la prima versione del mio blog nel 2009. lo usavo come diario virtuale e per un paio di anni l’ho riempito di racconti sulla mia vita universitaria e di foto di scarpe, mia grande passione da sempre.
    Condividevo le immagini dei modelli che sognavo, tutti costosissimi, e di quelli che acquistavo, rigorosamente low cost.
    Con il tempo questo tipo di articoli hanno cominciato ad attrarre un pubblico appassionato come me di calzature, e piano piano il blog si è trasformato in quello che è oggi, un fashion blog di scarpe femminili, pieno di tentazioni!

    Sopra Sara e le sue scarpe "Aurora"
    Sopra Sara e le sue scarpe “Aurora”

    Non ne abbiamo mai abbastanza. Secondo te perché? Perché questa insaziabile passione?

    In questi anni ho sentito diverse teorie, c’è chi sostiene che il potere delle scarpe sta nel fatto che la nostra taglia non varia più di tanto quando prendiamo o perdiamo peso, ma io credo che tutto dipenda dalle sensazioni che proviamo quando calziamo la scarpa giusta.
    E’ un incantesimo magico, in un attimo ci sentiamo più femminili e curate, più chic!

    Le scarpe rispecchiano varie personalità. Tra quelle che hai conosciuto, Parlaci della più stravagante.
    Metaforicamente che tipo scarpa erano?

    Sono convinta che la nostra personalità sia multi-sfaccettata, e che sia difficile definirla ed inquadrarla in un’unica categoria; quello che da sempre mi colpisce delle persone stravaganti, aggettivo che per me ha un’accezione positiva, è che hanno sempre uno stile molto definito e personale.
    Mi piace rappresentarle come dei sandali a tacco alto, con piume e cristalli: scarpe che meritano il centro della scena, come la persona che le indossa.

    Ti do 3 tipologie di scarpe che prediligo.
    Snakers per il lavoro e tempo libero, sandali forever d’estate (prediligo quelli alla schiava).
    Tacchi pochi, Purtroppo! Ho una bimba di 5 anni capiscimi !
    Secondo te, che tipo di personalità sono?

    Sei sicuramente una donna che non rinuncia alla sua femminilità, che gioca con la moda senza però essere schiava. Ami i dettagli, come la sensualità dell’incrocio di lacci dei sandali alla schiava, o la qualità di una sneaker comoda ma anche ben fatta.
    Chissà se ho indovinato!

    Tenere un blog che parli unicamente di scarpe non dev’essere una passeggiata.
    Hai ricevuto delle porte in faccia?
    Se si, qual’e stata quella che ripensandoci di fa più sorridere?

    Nessun blog è facile da gestire, soprattutto se lo fai basandoti su dei valori forti, come faccio io.
    Le porte in faccia sono arrivate e arrivano ancora: chi mi legge mi dice spesso che in ogni articolo si sente la passione pulita che ci metto, ed è una peculiarità che notano anche le aziende; e per questo a volte pretendono uno spazio nel blog senza capire che per me è una passione ma è anche un lavoro.
    La cosa mi diverte perché significa che nonostante la monetizzazione di alcuni contenuti è uno spazio che è rimasto pulito. E’ una bella soddisfazione!
    Ma sorrido spesso anche quando persone che conoscono poco il mondo dei blog pensano che le scarpe siano il mio unico interesse, e si trovano in difficoltà ad intavolare un discorso che non abbia a che fare con quello che indosso ai piedi: anche in questo caso, con una risata passa tutto!

    Esiste un filo conduttore nei brand che decidi di presentare?
    Il mio motto è “scarpe sobrie nella prossima vita”, e la mia missione è presentare scarpe che facciano sentire meglio chi le indossa; seleziono con cura i brand e i singoli modelli, sono attenta alla qualità e preferisco proporre accessori Made in Italy, anche se a volte mi diverto a scoprire marchi stranieri con prezzi accessibili e modelli accattivanti.
    Il punto di partenza è la femminilità, anche a tacco zero: non mi piacciono le scarpe di moda, mi piacciono le scarpe speciali!

    Quindi, presenti varie aziende ed un bel giorno matura la tua IDEA!
    Vogliamo sapere tutto, per filo e per segno!
    Aurora, come nuova nascita?

    Sognavo da anni di creare qualcosa di mio. Ma essendo esposta a centinaia di modelli bellissimi, avevo paura di ispirarmi troppo a qualcosa di già fatto.
    L’ispirazione per Aurora è nata in Islanda, davanti allo spettacolo dell’aurora boreale: ho provato un’emozione fortissima, e ho subito sentito il bisogno di trasformarla in qualcosa che potessi vivere e indossare ogni giorno.
    Ho pensato ad una scarpa, e l’idea del design è stata immediata: volevo una scarpa versatile ed eterna, lontana dalle tendenze, ma comunque femminile e chic.

    La scarpa "Aurora"
    La scarpa “Aurora”

    Per renderla ancora più pratica ho scelto di aggiungere una piccola asola nascosta nel tallone, in cui far passare un nastrino sottile da avvolgere intorno alla caviglia, o un cinturino con la fibbia.
    Una scarpa, tre modi di utilizzo diversi!
    Aurora è stata un nuovo inizio, il principio di un nuovo percorso che parte dal blog e arriva ovunque la mia creatività voglia arrivare, senza limiti e preconcetti. E’ il simbolo di una presa di coscienza nuova, della mia voglia di non accontentarmi mai.

    Aurora è un bel decolte! Bello alto! Non sempre portabile. Vuole essere un messaggio a noi donne di osare sempre di più?
    In realtà è comodissima, avevo pensato di farla più alta, ma alla fine ho scelto un tacco 10 non troppo sottile, molto stabile e ben centrato. E’ la scarpa che rende speciale il look più semplice, l’amica fidata da calzare quando hai bisogno di sentirti meglio.
    Osare di più, nel look ma anche in altri ambiti, è un’iniezione di adrenalina incredibile, quindi sì, mi auguro che le donne decidano di farlo, magari con Aurora ai piedi!

    Come si crea una scarpa? Carta e penna e poi?
    Io non sono partita dalla carta, ma dall’idea, che mi è esplosa in testa in una fredda notte di ottobre. Ed è stata chiara e definita da subito.
    Quando sono tornata ho cercato di disegnarla, ho contattato un calzaturificio che già anni fa aveva realizzato delle scarpe per me, e ho cercato di spiegare cosa volevo trasmettere.
    Dal disegno siamo passati alla scelta della forma e alla realizzazione di un primo prototipo; ovviamente l’ho fatto modificare, perché non ero ancora del tutto soddisfatta, ma al secondo tentativo Aurora è nata, proprio come la volevo. Il rito della creazione di un prodotto artigianale richiede tempo, e questo per me è parte della magia che si prova quando si indossa qualcosa che è stato creato rispettando questo cerimoniale.

    Come è nata la scelta dei materiali?
    Anche in questo caso, è stata una scelta semplice: quando ho visto la scarpa in testa, l’ho vista in suede. E’ un pellame morbido sul piede, ma resistente; elegante ma meno impegnativo del raso e del velluto, materiali che amo molto, purtroppo molto delicati.
    La soletta interna in pelle e la suola in cuoio sono dettagli che non ho dovuto scegliere, perché il calzaturificio di Andrea Iommi lavora solo materiali di qualità, confortevoli da indossare anche per tante ore.
    Anche tu hai scelto l’artigianalita Made in Italy, lo apprezzo molto!

    Come nasce la scelta di rivolgersi a quell’artigiano?
    Conosco Andrea Iommi da diversi anni, oltre ad essere bravissimo nel suo lavoro, ha una capacità rara: sa ascoltare e sa capire. Sapevo che spiegargli che avevo un’idea in mente sarebbe stato facile, ma soprattutto sapevo che se la mia idea avesse avuto dei problemi di comfort e vestibilità me lo avrebbe detto.
    A volte sapere che qualcuno sa anche dire di no è importante, perché non volevo creare un souvenir, ma una scarpa comoda da poter indossare nel tempo.


    Prossimo obiettivi?

    Mi piacerebbe dedicare una sezione del blog a tutte le piccole aziende che in Italia producono scarpe di qualità; spesso si parla di loro perché realizzano i modelli dei brand griffati, ma mi piacerebbe dare visibilità alla loro creatività.

    Dobbiamo aspettarci una nuova creazione?
    Sicuramente sì! Non arriverà prima del 2019 perché nel frattempo sto lavorando ad altri progetti, ma l’esperienza è stata incredibile, mi piacerebbe arrivare a creare una collezione completa.

    Sogni da tirare fuori dal cassetto?
    Riuscire a disegnare le mie scarpe da sposa: ci penso spesso, sarebbe bellissimo indossare qualcosa di mio, ma la responsabilità è enorme, perché da me nessuno si aspetta scarpe semplici e banali. Vediamo come andrà a finire, per fortuna c’è tutto il tempo!

    Descriviti con un aggettivo.
    Adattabile.

    Descrivi la tua arte con un aggettivo.
    Femminile.

    Aurora - La Scarpa creata dalla blogger Sara
    Aurora – La Scarpa creata dalla blogger Sara

    Dai un consiglio a chi vuole partire con un progetto analogo al tuo.
    Inizia!
    Non aspettare che arrivi il momento giusto, l’ispirazione giusta o la congiunzione astrale giusta: buttati e fallo, il momento giusto è adesso.

    Qual’e il link diretto Per chi vuole acquistare Aurora?
    Vi lascio il link al mio post di presentazione, con i contatti per acquistarla: ho volutamente scelto di realizzarle su ordinazione, per poterle personalizzare in base alle necessità di ognuna di noi.
    Nessuna donna è uguale ad un’altra, e lo stesso vale per i nostri piedi: il vantaggio di lavorare con un artigiano specializzato è che insieme riusciremo a rendere Aurora perfetta per ognuna di voi!

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    Aurora, la prima scarpa firmata da me || Shoeplay.it presenta Aurora

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