Natale a casa Serra: partiamo dalla frutta secca?

In Casa Serra il Natale era uno di quei momenti che si attendevano appena superato Settembre.
“Casa Serra” e’ la casa dei miei.
Sono passati parecchi Natali dall’ultimo organizzato assieme. Probabilmente ero poco più che maggiorenne.
Con il “nostro” Natale si poteva considerare già festa la stessa attesa.
Pensavamo ai regali già durante le prime settimane di ottobre, e nello stesso periodo iniziavano i primi acquisti.
Per il menù si aveva cura che tutto provenisse da produttori locali e bio 100%!
(Eh si! Arrivano da questi momenti la filosofia che seguono le pagine del mio blog!).
Il nostro albero di Natale era sempre talmente tanto luminoso che avremmo potuto cenare a luci spente!

Addobbi di natale
Addobbi di natale

Gli aperitivi per gli auguri iniziavano già dai giorni precedenti la vigilia.
Ricordo l’immancabile centro tavola carico di frutta secca. Io adoravo la carnosità dei datteri!
La frutta secca immancabilmente accompagnavano le nostre lunghe giocate a carte!
Ricordo come se fosse ora il continuo fragore delle voci e lo sbriciolare dei gusci accompagnati da infiniti bicchieri di spumante.
La tavola si ritrovava quasi ricoperta delle bucce!
“Forse non avete ancora capito che la frutta secca fa ingrassare!” Continuava a ripetere Maria.
Ma noi, incuranti di tutto ciò, continuavamo così fino al cenone della Vigilia.
Da allora fino a mattino inoltrato.
assaggini di frutta secca
assaggini di frutta secca

Ma Maria aveva ragione: la frutta secca fa ingrassare. Eccome!!
E di seguito vi spiego perché.
Come ogni cosa se se ne mangia in modo eccessivo e senza logica (per capire cosa intendo senza logica rileggere le righe sopra riportate) tenderà a farci ingrassare.
Ma con la frutta secca sarà ancora più semplice.
Ma intendiamoci, non hanno solo colpe, sia ben chiaro! Vi sono aspetti che credo meritino lode!

a) La frutta secca è perfetta sopratutto come dopo pasto.
I livelli di grassi insaturi contenuti possono tornarvi utili per combattere i grassi saturi e abbassare i livelli di colesterolo.
b) E’ perfetta per i cultori della filosofia vegetariana o vegana.

La frutta secca può contenere molte delle sostanze nutritive che normalmente si ottengono da fonti animali.
Vitamine del gruppo B, fosforo, ferro, rame, potassio e proteine, ma non contengono l’intera gamma di aminoacidi nelle proteine di origine animale.
Ma se associate con pane, cereali e legumi assicurano una dieta con un corretto equilibrio di tutti gli aminoacidi.

Sapevate che gli arachidi appartengono alla famiglia dei legumi?

Ora la nota dolente.
– La frutta secca essendo povera d’acqua e ricca di principi nutritivi.
In particolare quella a guscio.
Può essere definita anche “frutta oleosa” a causa dell’elevato contenuto di grassi in particola modo (come vi spiegavo prima) quelli insaturi.
Proprio l’elevato numero di grassi rende la frutta secca ipercalorica.
Più di 500 calorie ogni 100gr! Fanno eccezione le castagne (ne parlo in un post precedente. Se non l’hai ancora letto ti lascio qui il link Profumo di autunno! E’ tempo di caldarroste!).

Nei market cosi come dal vostro fruttivendolo la potete trovare sfusa (ovvero non preconfezionata).
Ma qui ci sono un paio di cose importanti da sapere.
1) Va acquistata sempre matura. Per una questione di sapore.
2) vanno conservate sempre in un luogo asciutto. Purtroppo diversamente potrebbero formarsi delle muffe.
– Le muffe sono altamente cancerogene!
Quindi, l’ideale sarebbe acquistare sempre quelle preconfezionate!
Qui il produttore e il distributore avranno sicuramente prestato maggiore attenzione alla qualità del prodotto.

dried fruits and nuts on  counter at Spanish market
dried fruits and nuts on counter at Spanish market

Mi raccomando parole d’ordine: non esagerare!

Dopo una buona cena si può perdonare chiunque, persino i propri parenti. (Oscar Wilde)

Vivy
ps: Maria è mia madre.

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