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MADE IN ITALY – 5 AZIENDE ITALIANE “SCONOSCIUTE” CHE HANNO CREATO UN BUSSINES MILIONARIO!!

    Perchè  quando i vari articoli di informazione parlano di innovazione &  bussines si legge spesso di quanto siano bravi gli imprenditori di tutti gli altri continenti???
    Non ne ho idea … devo ancora imparare a capirlo.
    Ed è per questo motivo che ho deciso di scrivere e condividere questo articolo!!
    Stufa di leggere articoli dei nostri quotidiani che applaudano principalmente le aziende dei paesi stranieri (e preferibilmente di oltre oceano), limite in un’Italia che sembra sprofondare nel pessimismo, questo non facilita di certo un risveglio, non tanto economico quanto della concezione e della convinzione che viviamo in un paese che non aiuta le nuove idee promosse dai noi giovani.

    Vi propongo solo 5 esempi  che spero vi facciano cambiare idea!

    I  punti di forza che li accomuna sono: ricercatezza, artigianalità e tradizione, tecnologia e digitale, bio e rispetto per l’ambiente. Tutti elementi essenziali per plasmare nuove aziende che siano lo specchio della quarta rivoluzione industriale (quella che stiamo vivendo!) e come ultimo carattere distintivo:  la loro giovane età!! 
    Wineemotion, vino e tecnologia
    Dispenser hi-tech per una gestione avanzata del vino al bicchiere.Staff di sette persone, l’azienda è stata fondata da Riccardo Gosi nel 2012 a Barberino Val d’Elsa (Firenze) ed è oggi conosciuta soprattutto all’estero dove realizza il 90% del fatturato. È specializzata nella produzione e vendita di cantinette per il vino. Cosa significa? Propone dispenser automatici dedicati al vino, installati non solo nelle enoteche, wine bar e ristoranti, ma anche in hotel e supermercati. E lo fa abbinando il tutto alla tecnologia: i dispenser infatti utilizzano anche un database che tiene conto dei bicchieri versati, bottiglie stappate, così che l’esercente possa avere il controllo dei consumi. Con report quotidiani anche su smartphone
    Caffeina, ma non c’entra niente il caffè
    È una delle sedici emiliane presente nella classifica del «Financial Times» e per gli addetti ai lavori è un’azienda nota. Si tratta di Caffeina, un’agenzia digitale creativa fondata da tre ex studenti dell’Università di Parma a fine 2011. Nel 2015 ha chiuso il bilancio con un fatturato da 1,63 milioni: una crescita, rispetto a tre anni prima, del 1.092%. Cosa fa? Gestisce la parte social e media di alcune aziende: dal sito internet all’applicazione mobile fino alla comunicazione digital.
    Ha realizzato oltre il 90% del fatturato del primo anno di attività grazie a Facebook, usando la pagina come trampolino di lancio dei progetti di marketing digitale integrato e delle campagne multicanale per i propri clienti. Si chiama Caffeina perchè ai tre fondatori ne serviva tanta per il lancio della loro start-up. Con questa battuta, i tre ragazzi hanno più volte raccontato la loro storia ai giornali. In realtà i tre trentenni (nella foto Antonio Marella, Tiziano Tassi ed Henry Sichel) cercavano per la loro start-up un nome caldo, come il caffè 
     

    Afinna One, l’arbitro delle telefonate

    Nata nel 2010 da un’intuizione di Massimo Lucera, Afinna One è un arbitro del traffico telefonico internazionale con oltre 230 connessioni attive con i maggiori operatori del mondo e con un volume di traffico mensile di oltre 50 milioni di minuti. Che cosa fa di preciso?
    L’azienda di Lucera fa rimbalzare le telefonate tra vari operatori, migliorando l’efficienza tecnica della telefonata e permettendo alla compagnia che le affida le sue chiamate di avere margini più alti. Anche in Italia è stata premiata da Deloitte come l’azienda a più alto tasso di crescita tra il 2012 e il 2015 

    Natural Food, la piadina Veg

    È la prima azienda italiana in classifica del settore «Food» ed è forse nota ai consumatori vegani. La Natural Food è un’azienda fondata nel 2009 e specializzata nella produzione di sostituti del pane 100% Vegetali, Vegani, Bio, Senza Glutine e Tradizionali con una specifica attenzione ai consumatori colpiti da intolleranze alimentari. Produce snack salati senza glutine, piadine e base per pizza biologiche ma anche prodotti ideali per vegani che quindi non hanno grassi animali, latte, uova, lieviti e soia.
    Il Financial Times l’ha inserita al decimo posto tra le aziende italiane più in crescita perchè il suo fatturato, nel periodo oggetto dell’analisi, è aumentato dell’894%.

     

    Lapelle d’arredamento

    Pelle di alta qualità per arredamento. Non solo tecnologia e start-up nella classifica «Ft» ma anche un prodotto antico come la pelle. Proprio come si chiama quest’azienda nata nel 2006 con una produzione tutta basata nel distretto della concia di Arzignano. La crescita del fatturato tra il 2012 e il 2015 è stata del 731%. Dipendenti? Appena quattro e fatturato 2,5 milioni di eur.
    (fonte: corriere della sera – economia)
     
    Prendete questo come spunto, a titolo culturale.

    Pertanto, se sono riuscita queste poche righe ad avervi messo la pulce nell’orecchio  che vi faccia fare il primo passo verso il cambiamento che cercate.
    Riflessioni, obiezioni, condivisioni, opinioni in libertà, se avete qualcosa da dire fatelo qui!
    Vivy

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