L'orto dei semplici, Ortomania

ALOE VERA FOR EVER #Detox Pic 1

    E’ da tempo che avevo preparato questo post. Finalmente è arrivato il momento di condividerlo!
    L’Aloe vera rientra tra le piante che fanno bene.
    Come avrete visto alcuni giorni fa sul mio profilo  instagramm (@effettoserra__blog) ho pubblicato, con soddisfazione, un frame dalle mia amata pianta di aloe che cresce a dismisura!!

    Vi svelo alcune delle mie ultime scoperte in termini di cura della pianta e dei benefici che se ne possono trarre.
     

    Inizio dai dubbi più ricorrenti.
    1) Quanta luce le serve?
    Non va mai esposta al sole diretto. Io la tengo sul davanzale del bagno dove può stare in penombra.

    2) Ogni quanto le serve acqua?
    Ho imparato a sentire la terra. Quando è secca le dò acqua sufficiente finchè non vedo che il vaso la filtra dal foro posto all’estremita.
    Di norma sento che la assorbe completamente ogni 6 / 7 giorni. E’ una pianta che ama i climi caldi e secchi e  rientrando tra le tipologie succulente, ovvero hanno la capacità di assorbire molta acqua, non è necessario darle da bere tutti i giorni. In paricolare nei territori con climi umidi potreste non preoccuparvene anche per mesi.
    3) Concime
    Io non l’ho trovato assolutamente necessario.
    4)Macchie??
    Per quanto ami la luce e i climi torridi, rimane esposta in modo diretto per troppe ore.
    5) Vaso
    Deve essere sempre proporzionato alla dimensioni della pianta. Se  lo acquistate troppo grande e profondo, per quanto per sua natura riesca comunque ad assorbire tutta l’acqua che esiste nell’ambiente circostante, farà molta più fatica. 
    6) Trapianto
    Fa parte della famiglia delle piante grasse perciò ha necessità di un terreno drenante che non trattenga l’acqua o morirà.
    Il trapianto va fatto quando le sue foglie iniziano a sbilanciarsi. (infatti dal frame che ho pubblicato su instagram, la mia ne ha assoluta necessità). Io preferisco occuparmi di una pianta adulta, pertanto la trasferirò in un vaso più grande.
    7) Potatura
    Quando invece l’aloe resta in un vasetto più piccolo tenderà a produrre dei “cloni”. Questi posso essere estratti e ripiantati in un nuovo vaso. 
    Come? Con una paletina aprite delicatamente la terra ed estraetele delicatamente. 
    Quindi posso essere rinvasate.
    Come piante officinale

    L’aloe è una delle piante che vengo classificate tra quelle officinali.
    Vi elenco solo alcuni dei suoi benefici se utilizzate il suo gel come crema:

    CREMA e GEL:Il gel all’aloe si può utilizzare in caso di piccole bruciature o scottature dovute alla troppa esposizione al sole o al posto della normale crema idratante, ma gli utilizzi non finiscono qui… Questo gel è ottimo per chi ha le mani screpolate, per massaggiare e rinfrescare i piedi dopo essersi concessi un bel pediluvio, come contorno occhi, gel per capelli o vero e proprio impacco nel caso la vostra chioma sia sfibrata o con forfora. Il gel d’aloe si può applicare anche sulle punture d’insetti, sulle cicatrici e ogni qual volta la vostra pelle sia arrossata.
    Mentre se lo utilizzerete come liquido: 
    SUCCO: la proprietà più interessante del succo ricavato dal gel di aloe vera è senza dubbio il suo effetto sul sistema immunitario, un effetto immunomodulante, ovvero in grado di regolare la risposta immunitaria. Altre ottime caratteristiche di questo prodotto sono il fatto di favorire la funzionalità digestiva ed epatica e, quindi, di aiutare l’organismo a svolgere al meglio la sua azione depurativa. Sul mercato ne esistono diversi tipi dai più puri ai più diluiti. Personalmente utilizzo un gel realizzato da foglie fresche intere estratto a freddo (che mantiene quindi inalterate le proprietà) e a cui sono state eliminate le cuticole esterne (parte della pianta particolarmente lassativa). Il mio gel in succo è arricchito inoltre con estratto secco di aloe gel concentrato 200:1 ed è privo di Aloina, sostanza che a lungo andare può risultare tossica e può causare disturbi. Dato che in casa non è possibile estrarre solo il “meglio dell’aloe”, è sconsigliato realizzare il succo fai da te da utilizzare per via interna soprattutto se non si è molto esperti e non si è sicuri della tipologia di aloe che si possiede (si può invece tranquillamente estrarre il gel dalle foglie per uso esterno). Meglio quindi scegliere un buon prodotto già pronto in erboristeria.
    Assunzione: solitamente le confezioni dentro cui è racchiuso il succo d’Aloe sono dotate di un apposito misurino che corrisponde nella maggior parte dei casi a 20 ml. Si deve assumere un misurino 2-3 volte al giorno. Meglio non eccedere nella dose se non si vogliono avere effetti collaterali.

    Controindicazioni: il succo può, in alcuni casi e soprattutto se non è di buona qualità, irritare il tratto intestinale provocando bruciori, crampi addominali e diarrea. In questo caso interrompere l’assunzione. (fonte: https://www.greenme.it)

    Prendete questo come spunto, a titolo culturale.
    Condivido il mio percorso, con la speranza di potervi essere da monito.
    Pertanto, se sono riuscita queste poche righe ad avervi messo la pulce nell’orecchio  che vi faccia fare il primo passo verso il cambiamento che cercate.
    Riflessioni, obiezioni, condivisioni, opinioni in libertà, se avete qualcosa da dire fatelo qui!

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    Vivy

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